Concluse

Un elenco dettagliato delle mostre che hanno visto protagonista la Collezione Salce tra il 1959 e il 2009 si trova in:
La Collezione Salce. Un'eredità che batte il tempo, catalogo della mostra di Treviso (Museo civico di S. Caterina, 2012/13), a cura di E. Lippi e M. Mazza, Crocetta del Montello (TV), Antiga edizioni 2012


MOSTRE IN SEDE

ILLUSTRI PERSUASIONI.LA BELLE EPOQUE
Da sabato 27 maggio a domenica 24 settembre 2017. Prorogata fino al 1° ottobre 2017

Il progetto inaugurale del Museo nazionale Collezione Salceintende proporre
un campionario di eccellenze della raccolta,connotandone in modo spettacolare

la rinnovata e permanenteesposizione in Treviso. Una sorta di antologia dellagrafica
pubblicitaria per come la scelse e la conservò NandoSalce, dalla prima giovanile
acquisizione del 1895 fino allascomparsa, nel dicembre del 1962. Mai prima, infatti,
si erainterrotta la sua appassionata, vorace e fortunata attività diraccolta, giunta
alla consistenza di oltre 25.000 pezzi edestinata per volontà testamentaria allo Stato
italiano perchéserva a studio e conoscenza di studenti, praticanti e amatoridelle
arti grafiche.
La Belle Epoque è il primo di tre eventiespositivi dedicati alle eccellenze, incentrato
su materialidatati tra la fine del ‘800 e la prima guerra mondiale.
Riproponei fasti di un momento storico tra i più vivaci e innovatividell’epoca
moderna, caratterizzato da grandi trasformazioniurbane e di costume: le
Esposizioni Universali, l’architetturadel ferro e del vetro, la bicicletta e l’automobile,
la luceelettrica, la moda per tutti, i cabaret, l’assenzio e lo champagne.Un’epoca
che, nonostante le oggettive diseguaglianze e povertà,ammantò se stessa di
un’esuberante joie de vivre, decorata difiori e scintillante di luci. Un’epoca in cui,
come ebbe a direil grande Marcello Dudovich, “non si poteva non averefiducia
nell’avvenire”.
Un’epoca che, come noto, fu ancheindiscutibilmente l’age d’or del cartellonismo,
di quellegrandi immagini colorate, subito popolari e amatissime, chetappezzarono
i muri delle città e sollecitarono vere e propriemanie, dalla Parigi dei café chantant
fino alla provincialeTreviso del giovane Nando Salce.
Ogni linguaggio artistico, inquell’epoca, si fece manifesto, a fini commerciali o
anchesemplicemente ideologici: dai retaggi accademici ai fitomorfismimodernisti
al rigore austero e raffinatissimo delle Secessionigermaniche.

Il catalogodella mostra, edito da Silvana editoriale, è in vendita presso il bookshopo del museo o acquistabile direttamente presso l'editore.


MOSTRE IN ALTRE SEDI

in collaborazione con il m.a.x. museo di Chiasso: FEDERICO SENECA (1891 - 1976). Segno e forma nella pubblicità, Chiasso, dal 9 ottobre 2016 al 22 gennaio 2017 
m.a.x. museo

in collaborazione con la Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia: IL LIBERTY ITALIANO. Artisti alla ricerca del moderno,Reggio Emilia, dal 5 novembre 2016 al 14 febbraio 2017
FondazionePalazzo Magnani

in collaborazione con il m.a.x. museo di Chiasso: FEDERICO SENECA (1891 - 1976). Segno e forma nella pubblicità, Perugia, dall'11 marzo al 4 giugno 2017
Galleria Nazionale dell'Umbria

in collaborazione con il m.a.x.museo di Chiasso: La Rinascente. 100 anni di creativitàd'impresa attraverso la grafica, Chiasso, dal 20 maggio al 24 settembre 2017

m.a.x. museo


Federico Seneca (1891-1976).segno e forma nella pubblicità, Fano (PU), dal 14 luglio al 24 settembre 2017

GalleriaCarifano | Palazzo Corbelli