Nome scelto
Maraja Libico Romano
Dati anagrafici
1912/ 1983
Cognome
Maraja
Nome
Libico Romano
Pseudonimo
Nome convenzionale
Monogramma, firma
Libico Romano Maraja
Varianti
Sesso
M
Luogo di nascita
Bellinzona (CH)
Data di nascita
1912
Luogo di morte
Montorfano (CO)
Data di morte
1983
Luogo e/o periodo di attività
Scuola di appartenenza
scuola italiana
Qualifica
illustratore, pittore, giornalista
Sigla per citazione
S4000706
Osservazioni
Nato in Svizzera Libico già alla scuola materna rivelò la sua capacità artistica, in cartoline disegnate per la Croce Rossa e per i soldati italiani feriti, che mostrano una resa della profondità spaziale e delle proporzioni non comuni per l'età del giovane artista. Nonostante questo intraprese la professione giornalistica e si trasferì a lavorare come pubblicista a Villafranca di Verona come inviato di periodici ticinesi di cultura italiana, mentre dal 1918 collabora con il Corriere del Ticino e risiede a Lugano. Nel periodo 1932-1940 Maraja apre a Lugano lo studio di grafica pubblicitaria "ALA", che realizza manifesti, cartoline, locandine, annunci pubblicitari e progetti per vetrine. Nel 1936 si trasferisce a Como e poi a Milano, iniziando la collaborazione con "IMA Pubblicità", illustrando copertine di dischi e spartiti musicali per le Messaggerie Musicali nonché due fiabe per la casa editrice Alpe. Nel 1941 IMA Pubblicità diventa IMA Film e realizza il primo lungometraggio a disegni animati a colori italiano: "La rosa di Bagdad", di Anton Gino Domeneghini, per il quale Maraja sarà capo scenografo e cartoonista. Sopravvive un Archivio Maraja, che contiene suoi dipinti e disegni, ospitato dalla scuola elementare di Albate.