Osservazioni
Fu attivo come caricaturista per i giornali satirici "Il Pasquino", torinese, e "La Rana", di Bologna. Nel catalogo della mostra "La satira al tempo di Mazzini: caricature italiane tra il 1805 e il 1872", cura di C. Bibolotti, A. Bocchi, F. A. Calotti, s.l., 2005, Cetto è detto "torinese", probabilmente in relazione al fatto che i suoi lavori più antichi risultano stampati a Torino. Il sipario di carta. Manifesti teatrali della Raccolta Salce 1849-1951, Venezia, 1994, pp. 42, 60; P. Pallottino, Storia dell'illustrazione italiana: cinque secoli di immagini riprodotte, s.l. 2010, pp. 176-177.