Osservazioni
Scomparso Tito Bignozzi, in "Il Mattino di Padova", 9 II 2007, p. 24 "Impossibile non conoscerlo, almeno per chi frequenta le piazze del centro: Tito Bignozzi, 97 anni, il re dei vignettisti padovani è scomparso nei giorni scorsi a Udine dove ha vissuto i suoi ultimi anni ospite della figlia. Bignozzi era una delle persone che hanno “creato” il mito del Salone, il mercato storico di Padova, il luogo chiamato “università della vita” quasi fosse contrapposto all’altra anima cittadina, quella dell’ateneo. Sue le locandine di ogni novità del Salone: come quelle che celebravano il passaggio di consegne fra l’artigiano più “vecchio” del centro che andava in pensione al subentrante. Ma proprio con l’università, Tito Bignozzi aveva creato una professione: quella dei papiri di laurea. Una produzione fiume la sua dal dopoguerra in poi per decenni, celebrata da alcune mostre. Disegnatore caricaturista per intere generazioni di studenti. C’era poi l’altra sua passione: lo sport. Le sue vignette satiriche sul Calcio Padova hanno per anni tappezzato le vetrine dei due “Bar Missaglia”. Aveva cominciato a disegnarle per il giornale sportivo biancoscudato “La Gallina”, poi successivamente aveva ripreso la pubblicazione su “Padova Sport” della famiglia La Placa. Il dialetto era la sua lingua, era nato a Pontevigodarzere. È stato volontario nella guerra d’Africa e in Croazia, ottenendo due Croci di Guerra al valore. Nel 1988 Tito Bignozzi fu insignito del titolo di “Padovano eccellente”. I funerali si sono svolti ad Udine, ma la tumulazione avverrà domani al Cimitero Maggiore in città a Chiesanuova."