Osservazioni
Attivo tra gli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento come illustratore di libri e giornali per ragazzi, ad esempio "Il Balilla" (P. Pallottino, Storia dell'illustrazione italiana: cinque secoli di immagini riprodotte, s.l. 2010, p. 421), "Gli eroi dell'oasi" di M. Sardi e "L’inafferrabile di Sidi Rezègh" di B. D’Agostini (due volumi, entrambi stampati a Roma nel 1942, della collana "Eroi e avventure della nostra guerra" a cura del Ministero della cultura popolare), e "L'uomo che liberò gli schiavi: vita di Abramo Lincoln" di A. Drago (Roma, 1951). Nel 1957 Bellomia ha illustrato il libro, anonimo, "Sitio", pubblicato dall'editore "Apostolat de la presse" con sede a Sherbrooke, città dove l'artista è morto.