Tipo scheda
stampa
Numero catalogo
05 00664267
Inventario
22703
Collocazione
6_B_l
Oggetto
manifesto propagandistico
Soggetto
scritte evidenziate da fasce marroni e blu
Titolo
Bombardamenti scientifici
Ambito culturale
ambito italiano - contesto
Editore/Stampatore
Casa editrice La Vittoria (editore)
Stabilimento Grafico Capriotti (stampatore)
Cronologia
1942 post - 1943 ante
Dati tecnici
carta/ cromolitografia, cm 100.3 x 70
Descrizione
Lettura iconografica: iscrizioni.
Categoria merceologica/ tipo evento: informazione e comunicazione; editoria; periodico; giornale murale; propaganda bellica; propaganda politica; guerra; Seconda guerra mondiale; bombardamenti aerei.
Nomi: La Vittoria; Benito Mussolini; Società di Ginevra; Adolf Hitler.
Luoghi: Gran Bretagna; Germania; Frisia settentrionale; Sylt; Friburgo; Francia.
Notizie storico critiche
La datazione proposta fa riferimento, come termine ante quem, all'anno dell'era fascista presente sul manifesto.
Iscrizioni
indicazione di responsabilità, a stampa, caratteri vari, in basso al centro, CASA EDITRICE “LA VITTORIA”/ Stabilimento Grafico Capriotti – A. XXI
propagandistica, a stampa, caratteri vari, nel manifesto, dall’alto al basso, BOMBARDAMENTI/ “SCIENTIFICI”/ PIÙ VOLTE Mussolini aveva proposto il disarmo prima,/ la limitazione degli armamenti poi, e sempre la defunta Società di Ginevra,/ aggiogata alla bieca volontà britannica, respinse le sue proposte./ PIÙ VOLTE Hitler aveva proposto l’eliminazione dell’arma/ aerea dalle operazioni belliche ed in seguito la limitazione dell’offesa ai/ soli obbiettivi militari, con azioni diurne e non notturne al fine di evitare/ che venissero colpiti obbiettivi civili. Gli inglesi mai accolsero queste pro-/ poste, anzi dissero: “i tedeschi non sanno volare di notte”/ IL 24 GENNAIO 1940/ gli inglesi lanciarono la prima bomba sul territorio tedesco a Sylt, provocando/ le prime vittime tra la popolazione civile./ IL 10 MAGGIO 1940/ alla vigilia del crollo della Francia, gli inglesi bombardarono selvaggiamente/ le popolazioni civili tedesche di Friburgo./ DOPO TREMESI/ le Germania è costretta a ricorrere ai bombardamenti di rappresaglia:/ “Ho atteso sperando che finita la campagna di Francia, gl’inglesi desis-/ tessero da questo modo di guerreggiare. Invano. Ho atteso un altro mese e/ un terzo ancora. Ebbene, se le bombe devono cadere lo stesso, io non/ posso assumermi dinanzi al popolo tedesco la responsabilità di lasciar/ perire i miei camerati per risparmiare gli estranei”. HITLER/ (dal discorso pronunciato il 9 dicembre 1940)/ Ove ci fosse ancora qualcuno che, in cattiva/ fede, fraintenda o dimentichi, ogni buon italiano/ provveda fermamente a mettere a posto… la verità.
documentaria, a stampa, caratteri vari, in basso a sinistra, GIORNALE MURALE N. 18/ Spediz. in abbonamento postale
documentaria, a stampa, capitale, in basso a destra, ESENTE DA BOLLO
Stemmi e Marchi
timbro, di collezione, Raccolta Salce, 1, sul retro, in basso a sinistra, Rettangolare. All’interno: RACCOLTA SALCE/ INV e numero 22703 riportato a penna
marchio, politico, Giornale murale La Vittoria, 1, in alto a sinistra, Cerchio sovrastato da lettera V poggiante su segno orizzontale a zig zag
Bibliografia
Foto
22703_VE 42543 (Baldin, Luigi, 2014 ©MIBACT)
Osservazioni
Compilazione
2014
Aggiornamento